La Regione Fvg presenta con grande soddisfazione gli sviluppi riguardanti la Tirso di Trieste, frutto di una intensa attività preparatoria portata avanti in questi mesi in forte sinergia tra tutti i soggetti coinvolti e in stretta collaborazione con Confindustria Alto Adriatico. Lo scorso 19 marzo la Roncadin ha presentato la propria manifestazione di interesse all’acquisizione dell’industria tessile coinvolta nelle difficoltà finanziarie del gruppo trevigiano Fil Man Made. L’Amministrazione regionale ha subito confermato la propria disponibilità ad accompagnare anche questa nuova fase. La posizione sarà esplicitata in modo formale il prossimo venerdì con una delibera della Giunta favorevole all’accordo di programma che si basa sulla riconversione del sito produttivo e il mantenimento e la formazione di tutti i lavoratori impiegati nello stabilimento di via Flavia di Aquilinia a Muggia.
Questo, in sintesi, il pensiero espresso dall’assessore alle Attività produttive Sergio Emidio Bini e dall’assessore al Lavoro Alessia Rosolen nel corso del tavolo di crisi riunito questa mattina a Trieste e che ha visto la partecipazione anche dei responsabili della Roncadin, impresa specializzata nella produzione di pizze surgelate di qualità che nel sito di Meduno occupa circa 850 addetti, con una presenza femminile dell’80 per cento.
La società leader di questo settore è in forte crescita e lo scorso novembre ha aperto a Chicago negli Stati Uniti un nuovo polo produttivo da 7mila metri quadri, in grado di sfornare fino a 30 milioni di pizze surgelate all’anno, che da’ lavoro a 100 persone.
Durante i lavori odierni è emerso inoltre che questo particolare mercato, che nel 2021 ha toccato un valore mondiale di 21 miliardi di dollari, dopo il 2030 raggiungerà i 40 miliardi di dollari.
Nello stabilimento di Muggia, oltre a garantire l’attuale occupazione, Roncadin ipotizza di creare nel medio periodo un centinaio di nuovi posti di lavoro.
Il gruppo di Meduno lunedì ha inviato una bozza di contratto preliminare condizionato alla cessione del ramo d’azienda che sarà valutata dagli esperti della Tirso. Successivamente il giudice competente dovrà decidere se questa proposta risulti compatibile con la procedura di composizione negoziata della crisi e attivare quindi tutti i passaggi previsti dall’art. 47 della legge 428 del 1990 che disciplina i trasferimenti fra imprese.
Per la Regione è positivo che alla base di questo articolato percorso ci sia un piano industriale condiviso, siano presenti importanti investimenti da parte della Roncadin ma anche dell’Amministrazione regionale e un accordo che ha sempre avuto l’obiettivo prioritario del mantenimento di tutti i lavoratori.
Con grande senso di responsabilità la Regione, nell’ambito dell’accordo di programma, continuerà a mettere in campo tutte le politiche attive del lavoro e le iniziative di formazione e di acquisizione di nuove competenze a sostegno del personale della Tirso. Il rilancio del sito di Muggia rientra infine in un piano complessivo di sviluppo di quell’area industriale e del territorio di Trieste supportato con grande convinzione dall’Amministrazione regionale.
Nell’ultima Legge di stabilità la Regione ha messo a disposizione del Coselag 8 milioni di euro per il potenziamento delle infrastrutture a servizio delle imprese insediate nella zona industriale triestina.
(nella foto lo stabilimento Tirso)